Attualità di Redazione , 29/06/2026 20:58

Baglioni ai fan dopo il rinvio di piazza San Marco: "L'abbraccio ha scelto un tempo più lontano"

Claudio Baglioni
Claudio Baglioni

«Più lungo sarà il desiderio, più intenso sarà l'incontro». Con parole cariche di malinconia e speranza, Claudio Baglioni è tornato a parlare ai suoi fan attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto inaugurare il suo GrandTour in Piazza San Marco a Venezia, nell'ambito del Festival della Bellezza.
«Oggi sarebbe dovuto essere un giorno di festa, di mani che s'alzano insieme, di voci che si riuniscono», scrive il cantautore. «Invece c'è un'assenza che ho lasciato io e per questo, qui, chiedo perdono».
Parole che raccontano tutto il peso di una rinuncia dolorosa, resa necessaria dai problemi di salute che nelle scorse settimane hanno costretto l'artista a fermarsi e a rinviare di un anno l'intero tour. Baglioni è stato infatti colpito da una polmonite interstiziale acuta, che gli impone un lungo periodo di riposo e cure e ha portato allo slittamento del debutto veneziano e di tutte le altre date al 2027.
Nel messaggio pubblicato sui social, però, il dispiacere lascia spazio alla promessa del ritorno.
«L'abbraccio non è venuto mai meno. Ha soltanto scelto un tempo più lontano. Sarà l'attesa a custodirlo», scrive Baglioni, affidando all'immagine dell'attesa il senso di un incontro soltanto rimandato.
E ancora: «Come un frutto che, lasciato maturare, acquista una dolcezza più profonda, un succo più inebriante. Così il sapore del ritrovarsi sembrerà più gustoso, più vivo, più vero».
Il concerto di Piazza San Marco avrebbe dovuto rappresentare uno degli appuntamenti simbolo dell'estate musicale italiana e l'apertura del viaggio artistico de "La vita è adesso", il tour celebrativo dedicato all'album più venduto della storia della musica italiana. Il debutto veneziano è stato rinviato al prossimo anno, mantenendo però invariato il percorso immaginato dall'artista.
Il messaggio si chiude con una confessione intima e insieme collettiva: «Ho cominciato a scrivere queste parole per darmi sollievo e consolazione. Per sentirmi appena un po' meno solo stasera, anche se so di non essere solo».
E infine la promessa: «Perché non si smette di andare. A molto presto».