Nuovo stadio alla Marangona, i proponenti: "E' la soluzione più innovativa e ambiziosa"

Il pool di quattro imprese che ha presentato il progetto per il nuovo stadio, spinge per la "soluzione Marangona". Dopo aver illustrato idee e soluzioni, i proponenti hanno diramato un nuovo comunicato stampa che riportiamo integramente qui sotto.
I proponenti accolgono con favore il significativo interesse suscitato dalla proposta di realizzare il nuovo stadio alla Marangona e, contestualmente, di riqualificare piazzale Olimpia.
Le tre alternative progettuali presentate al Comune sono complete di dettagli tecnici, economici e programmatici e riteniamo che l'Amministrazione disponga di tutti gli elementi necessari per valutarle e compararle, allo scopo di individuare quella che meglio rappresenti l'interesse pubblico, anche in relazione all'obiettivo di ospitare gli Europei di calcio del 2032.
Quella della Marangona è certamente la soluzione più innovativa e ambiziosa, anche sotto il profilo della riqualificazione di piazzale Olimpia, in quanto esprimerebbe il maggiore potenziale strategico per la città e per i giovani, grazie alla proposta trasversale e multidisciplinare di cui si compone.
In tal senso, la collocazione alla Marangona consentirebbe inoltre di valorizzare in modo più efficace la vocazione polivalente del nuovo stadio, destinato non solo alle attività sportive, ma anche a eventi, spettacoli e manifestazioni durante tutto l'anno, indispensabili per garantirne la sostenibilità economica e gestionale.
Si tratta di un'esigenza richiamata anche dall'Amministrazione comunale in diverse dichiarazioni pubbliche.
È per questo insieme di ragioni che la proposta della Marangona, pur lasciando all'Amministrazione la prerogativa di scegliere la soluzione ritenuta più percorribile sotto ogni profilo, è stata individuata come Alternativa 1: realizzazione di un nuovo stadio alla Marangona e riqualificazione di piazzale Olimpia.
I proponenti non sottovalutano la complessità amministrativa di tale soluzione, legata anche alla necessità di un confronto con il Consorzio ZAI e con gli altri soggetti pubblici e privati interessati allo sviluppo dell'area indicata nell'immagine sottostante.
Questa complessità, tuttavia, dovrebbe rappresentare l'occasione per avviare un confronto tra i diversi attori coinvolti, tenuto conto che lo stesso Consorzio ZAI aveva già previsto la possibilità di sviluppare alla Marangona un polo destinato a eventi e manifestazioni.
Anche sotto il profilo urbanistico, il percorso può avvalersi degli strumenti di semplificazione e accelerazione previsti dal decreto legislativo n. 38 del 2021, la cosiddetta "Legge Stadi", anche qualora si rendesse necessaria una variante urbanistica.
Nel pieno rispetto delle prerogative e delle valutazioni del Comune sulle tre alternative presentate, i proponenti auspicano quindi che si apra un confronto costruttivo volto a individuare la soluzione migliore.
I proponenti, confermando in ogni caso la propria piena disponibilità a confrontarsi con l'Amministrazione comunale su ciascuna delle tre alternative e su ogni aspetto dei relativi progetti, compreso quello finanziario, hanno presentato le tre alternative nel più breve tempo possibile, anche alla luce delle recenti dichiarazioni in merito alla scadenza del 31 luglio 2026 per il deposito dei dossier delle città candidate a UEFA EURO 2032.

