Attualità di Redazione , 08/09/2026 13:49

Turismo, Verona e Garda chiudono un agosto positivo e guardano a un autunno in crescita

Lago di Garda, turisti

L’estate turistica prosegue oltre Ferragosto per Verona e il Garda, con buoni livelli di occupazione e prenotazioni in crescita anche per settembre e ottobre.

Ad agosto l’occupazione media ha raggiunto l’84,8% sul Garda e l’80,6% nel territorio veronese, superando i dati del 2025. Particolarmente positivo il risultato della provincia di Verona, escluso il lago, salita dal 72,1% al 77,9%. Sul Garda, invece, il Basso Lago ha raggiunto l’86,3%, mentre l’Alto Lago si è attestato all’81,1%.

Cresce anche la spesa turistica: nel primo semestre 2026 il transato è aumentato del 12% sul Garda Veneto e del 6% nel centro storico di Verona. Forte il contributo dei visitatori stranieri, che rappresentano il 64% della spesa nel centro storico e il 74% sul Garda.

La domanda resta inoltre fortemente internazionale, con Germania, Regno Unito, Austria e Paesi Bassi tra i principali mercati. Sul Garda si confermano soggiorni particolarmente lunghi, intorno alle sei notti.

Buone anche le prospettive per l’autunno: le prenotazioni già acquisite per settembre e ottobre sono superiori a quelle registrate nello stesso periodo dello scorso anno. A Verona gli eventi, tra cui Opera in Arena e Marmomac, contribuiscono a sostenere la domanda; sul Garda un ruolo importante è svolto dalla Festa dell’Uva.

Secondo Destination Verona & Garda Foundation e le associazioni di categoria, i dati confermano la competitività della destinazione e mostrano l’importanza di eventi e strategie capaci di distribuire i flussi durante tutto l’anno, aumentando la permanenza dei visitatori e riducendo la tradizionale concentrazione dell’alta stagione.