Dal lago agli oceani, Gardaland in campo per la 24h Global Clean-up 2026

Un’azione locale inserita in una mobilitazione internazionale promossa da SEA LIFE Trust, che per 24 ore ha riunito i team SEA LIFE di tutto il mondo con un obiettivo comune: contribuire alla tutela degli ecosistemi acquatici attraverso attività concrete di raccolta dei rifiuti e sensibilizzazione.
Per Gardaland SEA LIFE Aquarium si tratta del sesto anno consecutivo di adesione all'iniziativa. Anche quest'anno collaboratori di diverse aree del Resort hanno partecipato alla raccolta dei rifiuti lungo le rive del Lago di Garda, contribuendo a mantenere pulita una delle aree naturalistiche più frequentate del territorio.
La scelta di intervenire sulle rive del Lago di Garda porta così una campagna di portata globale direttamente nel territorio in cui Gardaland opera. Il Lago di Garda rappresenta infatti un patrimonio ambientale, paesaggistico e turistico di grande valore per il territorio veronese, con le sue rive caratterizzate da spiagge di sabbia, ghiaia e ciottoli, frequentate ogni estate da residenti e migliaia di visitatori.
Durante l’attività, i dipendenti hanno raccolto diversi tipi di rifiuti presenti lungo le rive, dai più comuni mozziconi, tappi, bottiglie e imballaggi di plastica fino agli oggetti più insoliti. I ritrovamenti dell’edizione 2026 – per un peso di circa 20 kg - saranno raccolti ed elaborati nell’ambito del report annuale della 24h Global Clean-Up, che restituirà una fotografia complessiva dei rifiuti rinvenuti dai team SEA LIFE nelle diverse località del mondo.
Nell’attesa della pubblicazione dei dati 2026, l’edizione 2025 aveva restituito anche alcuni ritrovamenti decisamente curiosi: tra gli oggetti segnalati dai team SEA LIFE figuravano una bicicletta, ciabatte, bustine di ketchup e giochi per cani.
La raccolta effettuata sulle spiagge di Lazise è stata anche un momento di sensibilizzazione. Sabrina Repetto, Senior Curator di Gardaland SEA LIFE Aquarium, ha accompagnato i colleghi partecipanti in una vera e propria lezione sul campo, spiegando come un rifiuto abbandonato possa rimanere nell’ambiente, raggiungere il lago e, attraverso i corsi d’acqua, arrivare fino al mare, con possibili conseguenze sugli ecosistemi e sugli animali che li abitano.
“La tutela degli ecosistemi acquatici non è qualcosa di lontano da noi: passa anche dalla cura dei luoghi che viviamo ogni giorno. Il Lago di Garda è un patrimonio naturale prezioso, un ecosistema da conoscere e preservare, e iniziative come la 24h Global Clean-Up ci ricordano che ogni gesto ha una conseguenza. È da questa consapevolezza che nasce una responsabilità concreta: imparare a prenderci cura dell’ambiente a partire dai luoghi che ci sono più vicini.”, spiega Sabrina Repetto, Senior Curator di Gardaland SEA LIFE Aquarium.
Presente alla pulizia della spiaggia anche l’Assessore di Lazise Silvia Modena con Deleghe al patrimonio, demanio, porti, ecologia e rifiuti, manutenzioni, arredo e decoro urbano: "Il Comune di Lazise accoglie con entusiasmo iniziative come la 24h Global Clean-Up, che rappresentano un’importante occasione per promuovere concretamente la tutela dell’ambiente e la cura del territorio. In questo senso, il team di Gardaland SEA LIFE Aquarium, sceso oggi in campo, dà un esempio significativo di responsabilità e attenzione verso il contesto in cui opera, portando anche Lazise all’interno di un progetto di respiro internazionale. È un messaggio positivo che valorizza l’impegno quotidiano per la salvaguardia dell’ambiente e invita tutti a sentirsi parte attiva nella cura dei luoghi che viviamo.”
Nella precedente edizione della 24-Hour Global Clean-Up, quasi 1.000 volontari in 39 località nel mondo hanno raccolto complessivamente 2.216 kg di rifiuti. I dati globali dell’edizione 2026 saranno disponibili prossimamente.

