Com'era Parco Giardino Sigurtà nel 1800? A Valeggio si viaggia nel tempo

Un’atmosfera dal sapore ottocentesco ha avvolto il Parco Giardino Sigurtà domenica 20 settembre, in occasione dell’undicesima edizione di Viaggio nel Tempo, l’evento che ha celebrato la fine dell’estate attraverso rievocazioni storiche, balli d’epoca, sfilate, carrozze, veicoli storici e ambientazioni dedicate al XIX secolo.
Tra i 60 ettari del Giardino, circa 500 figuranti hanno ricreato le atmosfere dell’Ottocento, con dame in crinolina, cavalieri in uniforme e abiti d’epoca, e rievocatori in uniformi storiche. A rendere ancora più suggestivo il viaggio nel passato sono state le 13 carrozze storiche, le danze, la musica dal vivo, gli antichi mestieri e il romantico Déjeuner sur l’herbe.
I rievocatori, provenienti da associazioni di Verona, Firenze, Roma, Milano, Torino e Trieste, hanno partecipato alla giornata, contribuendo a trasformare il Parco in una vera e propria scenografia ottocentesca.
Tra i protagonisti della giornata ci sono state le danze storiche, grazie alla collaborazione con Danze ’800 Verona. Quadriglie, valzer, polke e altre danze del XIX secolo sono state interpretate dai rievocatori in abiti storici, accompagnati dalla musica dal vivo dell’Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici, diretta dal maestro Nicola Ferraresi.
La partecipazione di giovani ballerini e bambini vestiti in abiti ottocenteschi ha contribuito a creare un quadro particolarmente suggestivo.
Uno dei momenti più attesi è stata la sfilata delle 13 carrozze storiche, organizzata in collaborazione con il Gruppo Italiano Attacchi (GIA), con mezzi eleganti e raffinati accanto a carrozze e veicoli legati alla vita quotidiana e al lavoro dell’epoca.
Tra le presenze si sono distinti anche il carro agricolo in legno, novità dell’edizione 2026, il break in legno naturale, la timonella, il Dog Cart, il Duc de Dame, la Petite Duc de Dame, il Phaeton, la Tabacchiera, la Pistoiese, il calessino in legno, la Vittoria e il Milord di servizio.
Sono state inoltre esposte le due carrozze della famiglia Sigurtà, la Clarence e la Governess Car, legate alla storia della famiglia e del Giardino. Proprio a un calesse si deve infatti l’acquisto del Parco da parte di Carlo Sigurtà nel 1941. La sfilata è stata accompagnata dal Concorso di Eleganza delle carrozze, che ha visto la partecipazione di un giudice internazionale. La valutazione ha preso in considerazione non soltanto l’eleganza e le caratteristiche delle carrozze, alcune delle quali vantano oltre un secolo di storia, ma anche i cavalli, i finimenti, i costumi e le livree di dame e cocchieri.
Particolare attenzione è stata quindi dedicata all’insieme composto da carrozza, cavalli e finimenti, elementi fondamentali negli attacchi di tradizione. Al termine della manifestazione, tutte le carrozze partecipanti sono state simbolicamente premiate con una menzione per Nicolas Facheris.
Il concorso, realizzato con la collaborazione del Gruppo Italiano Attacchi, ha confermato inoltre il respiro internazionale della manifestazione, grazie al collegamento con l’AIAT – Association Internationale d’Attelage de Tradition.
A completare il viaggio nel XIX secolo è stata la presenza di numerosi rievocatori in costume e di ambientazioni dedicate alla vita quotidiana dell’epoca.
Particolarmente suggestivo è stato il Déjeuner sur l’herbe, ispirato alle tradizionali scene di convivialità all’aperto dell’Ottocento. Il picnic ha proposto anche cibi e ingredienti legati alla tradizione antica, tra cui diversi tipi di grani, richiamando le abitudini alimentari e i prodotti che caratterizzavano la tavola del passato.
Grande curiosità ha suscitato anche il villaggio dedicato alle arti e ai mestieri dell’epoca, con filatrici, calzolai, barbieri, zoccolai, arrotini e donne impegnate nella lavorazione della pasta.
La giornata ha inoltre proposto un omaggio a Florence Nightingale, ricordata attraverso rievocatori e racconti a cura di Danze ’800 Verona, insieme alla presenza delle crocerossine in divisa storica dell’Associazione Crocerossine d’Italia ETS.
Non sono mancate le biciclette antiche, con momenti ludici come la competizione di lentezza e il gioco delle bocce, il battesimo della carrozza e il battesimo della sella (dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni) e la sfilata del gruppo Nucleo Uniformi Storiche dell’Arma (in Grande Uniforme Ridotta dell’epoca Umbertina).

