Economia di Redazione , 04/09/2026 15:20

VIDEO | Al Catullo un milione e mezzo di passeggeri tra giugno e agosto

Forte incremento dei dati estivi per il Polo Aeroportuale del Nord Est, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tra giugno e agosto, gli aeroporti di Venezia, Treviso, Verona hanno gestito 6,3 milioni di passeggeri, con una crescita dell'8% Il Marco Polo di Tessera, terzo scalo intercontinentale nazionale, registra 3,9 milioni di passeggeri, +11% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. A luglio e agosto, in particolare, il traffico ha superato 1,3 milioni di passeggeri; ad agosto le medie giornaliere sono di 44.000 passeggeri e 278 voli tra arrivi e partenze. Il picco massimo è stato raggiunto lunedì 31 agosto, con 49.298 passeggeri.

I primi cinque mercati sono stati Italia (793.000 passeggeri), Spagna (515.000), Gran Bretagna (451.000), Germania (340.000), Francia (312.000). Ottima performance dei collegamenti diretti di lungo raggio, che nei tre mesi hanno trasportato complessivamente 390.000 passeggeri, il 59% dei quali da e per gli Stati Uniti. Il Canova di Treviso ha consolidato un volume di 900.000 passeggeri, leggermente superiore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, in linea con le previsioni. Il primo mercato è la Spagna, con un flusso di 170.000 passeggeri. Seguono Romania (130.000), Albania (126.000).

Con 1,5 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, +6% rispetto al trimestre dell'anno precedente, il Catullo di Verona da gennaio ad agosto consolida la crescita all'8%. Il primo mercato è l'Italia, collegata da voli su Catania, Olbia, Palermo, Cagliari, Bari, per un totale di 500.000 passeggeri trasportati. Segue la Gran Bretagna, con 310.000 passeggeri generato in particolare dai collegamenti su Londra, Manchester, Birmingham, Bristol. Il terzo mercato è rappresentato dalla Germania (90.000 passeggeri).

Per Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo Save, “il positivo andamento del traffico della stagione estiva con una crescita di gruppo dell'8%, superiore alla media nazionale, conferma l'efficacia della nostra strategia di sviluppo basata in particolare sulla diversificazione dei mercati. Il Polo aeroportuale del Nord Est può così contare su una crescita continuativa, anche in considerazione della complessità dell'attuale contesto geopolitico. Le proiezioni a fine stagione sono di una prosecuzione dei risultati ad oggi raggiunti”.

Aeroporto di Verona, i dettagli

Con 1,5 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, in aumento del 6% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, il Catullo prosegue nel suo percorso di sviluppo del traffico, oggi ulteriormente stimolato e sostenuto dal nuovo terminal passeggeri. Una crescita che da gennaio ad agosto si è consolidata all’8%.  

Il primo mercato è l’Italia, collegata da voli su Catania, Olbia, Palermo, Cagliari, Bari, per un totale di 500.000 passeggeri trasportati. Segue la Gran Bretagna, con un flusso di 310.000 passeggeri generato in particolare dai collegamenti su Londra, Manchester, Birmingham, Bristol. Il terzo mercato è rappresentato dalla Germania (90.000 passeggeri), alimentato dai voli diretti sugli hub internazionali di Monaco e Francoforte, fondamentali per la connettività dell’aeroporto con il resto del mondo, e sulle città di Amburgo e Colonia.

Seguono la Spagna (83.000 passeggeri), in particolare con i voli su Palma di Maiorca, Valencia, Barcellona e, al quinto posto, l’Albania (82.000 passeggeri), mercato che si è particolarmente sviluppato nell’ultimo anno.  

Tra le novità della stagione estiva ha particolare rilievo il nuovo collegamento diretto tra Verona e Casablanca, operato da fine giugno da Royal Air Maroc con tre frequenze settimanali, che ad oggi ha trasportato 6.000 passeggeri. La rotta costituisce anche un’importante apertura verso il Nord Africa grazie all’ampio network di connessioni della compagnia aerea sull’hub di Casablanca, a favore del traffico turistico, business ed etnico.

In questo quadro di sviluppo che contraddistingue l’aeroporto, si conferma centrale il ruolo di Neos come vettore su destinazioni di lungo raggio e mete turistiche di primo piano. Nei tre mesi, la compagnia ha trasportato oltre 200.000 passeggeri, grazie alla sua offerta su Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Tanzania, Capoverde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Domenicana, Irlanda, Islanda.

Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE: “Siamo molto soddisfatti per il positivo andamento del traffico della stagione estiva che con una crescita di gruppo dell’8%, superiore alla media nazionale, conferma l’efficacia della nostra strategia di sviluppo basata in particolare sulla diversificazione dei mercati. Il Polo aeroportuale del Nord Est può così contare su una crescita continuativa, anche in considerazione della complessità dell’attuale contesto geopolitico. Le proiezioni a fine stagione sono di una prosecuzione dei risultati ad oggi raggiunti”.