Economia di Redazione , 14/09/2026 6:48

Mps: "Non chiuderemo sportelli Bpm né ridurremo la rete di Banca Generali"

MPS
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Mps "non prevede chiusure di sportelli" in relazione all'integrazione con Banco Bpm "fatti salvi eventuali interventi" che verranno chiesti dall'antitrust e che "si ritengono comunque limitati in ragione della complementarità della rete distributiva" delle due banche. Allo stesso modo "non è previsto alcun intervento di razionalizzazione delle reti consulenziali" di Banca Generali, che il Monte mira a rendere il "baricentro" delle sue attività di wealth management. E' quanto si legge in una nota emessa da Mps su richiesta della Consob.


L'operazione su Banca Generali, spiega Mps "ha una logica di add-on", cioè di 'innesto' sul Monte, "volta a tutelare la completa autonomia di business di Banca Generali e in particolare della rete di consulenti finanziari, elemento distintivo del franchise".
Quanto al Banco un'aggregazione con Mps rappresenterebbe "un'opportunità industriale e strategica di rilevante valore per entrambe" le banche e i loro soci, rispetto alla quale l'offerta del Monte "è coerente" con la proposta di fusione alla pari avanzata da Banco Bpm. 

"Il rafforzamento della scala operativa, la complementarietà del radicamento territoriale e della base clienti amplificano la capacità del gruppo combinato di erogare credito a famiglie e piccole e medie imprese e di accompagnare le famiglie nella gestione del risparmio, contribuendo al tessuto produttivo italiano e accrescendo la pluralità competitiva nel settore bancario nazionale", afferma Mps.