Politica di Redazione , 10/09/2026 8:57

Approvata la legge sul presepe in Veneto, Barbera (FdI): “Un patrimonio della nostra identità”

Claudia Barbera e Enoch Soranzo
Claudia Barbera e Enoch Soranzo

Il Veneto si dota di una legge per riconoscere, tutelare e valorizzare il proprio patrimonio presepiale. Il Consiglio regionale ha approvato in via definitiva il progetto di legge n. 49, presentato come prima firmataria dalla consigliera di Fratelli d’Italia Claudia Barbera.

La nuova normativa riconosce il presepe come patrimonio culturale, artistico e identitario del Veneto e introduce tre strumenti principali: gli “Itinerari del Presepe Veneto”, il “Registro dei Presepi di interesse regionale” e la “Giornata regionale del Presepe”, fissata ogni anno per l’8 dicembre.

L’obiettivo è censire e valorizzare le numerose realtà presenti sul territorio, dalle mostre ai presepi viventi, coinvolgendo comunità, associazioni, artigiani, parrocchie e volontari. Gli itinerari potranno inoltre collegare presepi, borghi e territori, contribuendo alla promozione di un turismo legato alla cultura e alle tradizioni locali.

“Il presepe è innanzitutto identità”, aveva sottolineato Barbera lo scorso marzo, presentando la proposta a Palazzo Ferro Fini. La consigliera aveva evidenziato la volontà di tutelare questa tradizione e, allo stesso tempo, renderla più conosciuta, anche attraverso il coinvolgimento delle scuole e delle giovani generazioni.

La legge, condivisa dall’intero gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, è stata sottoscritta anche da Enoch Soranzo, presidente della Sesta commissione, che ha seguito l’iter del provvedimento. Nel commentare l’approvazione, Soranzo ha sottolineato il valore del presepe come espressione di fede, cultura e artigianato, ringraziando Barbera e gli altri componenti della commissione.

Con il via libera definitivo, la proposta di Barbera diventa dunque legge regionale, offrendo una cornice istituzionale a una tradizione profondamente radicata nelle comunità venete.