Politica di Redazione , 12/09/2026 14:57

Tommasi con la coalizione Rete! rilancia la volontà a governare Verona

Damiano Tommasi con la coalizione Rete
Damiano Tommasi con la coalizione Rete

Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, con la sua coalizione Rete! rilancia la volontà per un eventuale secondo mandato a governare la città scaligera. Oggi al Parco Ottocento a Boscomantico si sono radunati esponenti del mondo sociale, associativo, economico e amministrativo, per dialogare con la coalizione Rete! 

Una città che partecipa, che si prende cura delle proprie comunità e che sa scegliere la direzione verso cui andare, sono stati questi i temi al centro dell’iniziativa, occasione per fare il punto sul percorso avviato nel 2022 con i tavoli di lavoro sulla città, oggi ripresi con l'obiettivo di ascoltare ciò che sta cambiando dentro e fuori Verona e trasformare le esperienze raccolte in scelte concrete per il futuro. 

“C'è chi organizza un summit con i leader di partito per capire se trovano la quadra su un candidato, e c'è chi invece si ritrova per capire come scrivere quello che c'è da scrivere, analizzare quello che è stato fatto, correggere, coinvolgere, partecipare. Questo credo che sia il metodo e il modo di fare politica” ha detto Tommasi. 

Il primo cittadino ha sottolineato come la tenuta della coalizione negli anni sia essa stessa parte del risultato politico raggiunto. Per questo l'obiettivo dei prossimi mesi dovrà essere fare un bilancio onesto del lavoro svolto: "Dobbiamo raccontare cosa abbiamo fatto in quattro anni, raccontare come lo abbiamo fatto, analizzarlo, studiarlo, capire cosa è andato bene e cosa non è andato bene: credo che questa sia la vera sfida che dobbiamo porci”. 

“Non dobbiamo vergognarci di dire che facciamo politica, che partecipiamo alla vita della città” ha aggiunto. Per Tommasi, l'area progressista ha dimostrato di poter governare Verona, e di saperlo fare portando risultati concreti e trasformando la città, dando avvio a un cambiamento culturale che il sindaco considera l'obiettivo principale di tutta la coalizione. Per questo è fondamentale proseguire sul percorso tracciato, rifiutando una certa politica del bersaglio, fatta di denigrazione di chi la pensa diversamente restando fedeli a un approccio che parta dal dire chi si è e cosa si vuole fare per la città, senza concentrarsi sull'avversario: “Purtroppo la politica oggi è tiro al bersaglio, è fare politica denigrando chi la pensa diversamente” . Per Tommasi, invece, «non c'è un nemico da abbattere, ma c'è una proposta da portare”.

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