Euro 5,Rigo (Lega): "Il blocco? Mettiamolo ai burocrati europei che ci hanno svenduto alla Cina"

"L’Europa ci vuole sequestrare in casa. E questo, per noi, è semplicemente inaccettabile. Non intendiamo infatti costringere i Veneti a comprare l’elettrico cinese. Con il nostro progetto di legge mettiamo un freno ai blocchi dei motori diesel Euro 5. Operai, artigiani, imprese e famiglie venete non resteranno a casa per fare un favore agli ultrà del Green. Questa non è tutela dell’ambiente. Questo è un suicidio economico programmato." Lo dichiara il Consigliere regionale della Lega – Liga Veneta Filippo Rigo, commentando il suo intervento in Consiglio regionale durante la discussione del progetto di legge che rinvia il blocco dei veicoli Euro 5.
“La strategia dell’Europa è ormai chiara. Vogliono imporre limiti sempre più stringenti e scadenze impossibili. L'obiettivo? Costringerci con la forza a comperare macchine elettriche. Macchine cinesi, ovviamente. Un ricatto inaccettabile sulla pelle di chi lavora. Ci dicono di spendere cinquantamila euro per un'auto elettrica o di andare a piedi.
Il risultato di questa ideologia cieca è sotto gli occhi di tutti – prosegue il Consigliere leghista - Stanno distruggendo l'industria europea. Guardate il collasso della Volkswagen in Germania. Gli stabilimenti storici stanno chiudendo e migliaia di operai finiscono per strada. Tutto questo per spalancare le porte all'invasione delle auto elettriche cinesi. Compriamo macchine prodotte in Cina e facciamo chiudere le nostre aziende.
Da veronese – conclude il consigliere regionale Rigo - so bene cosa significhi il legame economico con la Germania. Se tremano i colossi tedeschi, rischia di crollare l’intera filiera della componentistica veneta. Bloccare gli Euro 5 significa sequestrare le auto dei cittadini che pagano le tasse. La nostra è legittima difesa nei confronti dei 300 mila veneti che molto probabilmente non possono permettersi un'auto nuova. La concretezza veneta si opporrà in ogni modo contro il fanatismo green."

