Spettacoli di Redazione , 20/09/2026 16:00

Quarant’anni di Teatro SanGiovanni e oltre 30 appuntamenti per l’Astra

Cartellone Asra
Cartellone Asra

Quarant’anni di Teatro SanGiovanni celebrati con grandi interpreti della scena nazionale, nuove produzioni e attesi ritorni. Dal 14 novembre 2026 al 3 aprile 2027 il Cinema Teatro Astra torna con la sua 40ª stagione, un cartellone di 27 titoli distribuiti su oltre 30 date tra prosa, Stand-up Comedy, concerti nel Ridotto e Teatro Famiglie. Ad aprire sarà l’unica tappa veneta del nuovo spettacolo con Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini, prime protagoniste di una stagione che vedrà arrivare a San Giovanni Lupatoto anche Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti, Marco Paolini, Paolo Cevoli, il trio Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli, Francesco Mandelli, Maria Pia Timo e tanti altri. 
A celebrare i quarant’anni della stagione Teatro SanGiovanni sarà anche una mostra dedicata alla sua storia. Fino ad aprile 2027 l’atrio dell’Astra ospiterà un percorso visivo e multimediale costruito a partire dall’archivio del teatro, con immagini, materiali e contenuti video sugli spettacoli, gli artisti e i passaggi che hanno segnato questi quattro decenni.
Tra le novità anche il restyling del sito del Cinema Teatro Astra, completamente rinnovato nella grafica e nell’organizzazione dei contenuti, e il Passaporto Teatrale riservato agli abbonati. La tessera mette in rete l’Astra con le stagioni di San Martino Buon Albergo, Bussolengo e Nogara e permetterà di acquistare, su prenotazione e fino a esaurimento dei posti dedicati, biglietti a prezzo speciale per gli spettacoli degli altri teatri aderenti.
PROSA
La quarantesima stagione aprirà sabato 14 novembre con Breaking Brecht – Sing’n’Song Cabaret. A poche settimane dalla prima nazionale, Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini portano all’Astra il loro nuovo spettacolo, scritto e diretto da Giovanna Gra. Sul palco si incontreranno tre percorsi diversi: quello di Pivetti, tra cinema, televisione e teatro; quello di Mandracchia, due volte Premio Ubu; e quello di Vasini, con una lunga esperienza al fianco di Dario Fo e Franca Rame.
Il 20 novembre sarà la volta di Christian Di Domenico con U Parrinu – La mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia, un racconto personale che parte dai ricordi dell’attore e dalla conoscenza diretta del sacerdote di Brancaccio, amico di famiglia. Paolo Cevoli, storico protagonista di Zelig, andrà in scena il 26 novembre con Figli di Troia, in cui il viaggio di Enea diventerà punto di partenza per una rilettura comica delle migrazioni, delle radici e dell’appartenenza, dall’epica fino al presente.
Doppia data, il 4 e 5 dicembre, per Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard, con tre interpreti molto riconoscibili anche dal grande pubblico: Francesco Pannofino, protagonista di Boris e tra le voci più note del doppiaggio italiano; Francesco Acquaroli, il Samurai di Suburra – La serie e interprete anche di Fargo; e Paolo Sassanelli, vincitore del Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista per Song’e Napule. Il 10 dicembre toccherà a Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti con Buongiorno, Ministro!, commedia dello spagnolo Jordi Galcerán, portata per la prima volta sulle scene italiane in questa produzione. Prima di Natale, il 18 e 19 dicembre, torneranno anche Le Falìe con Pulcheria, scritto e diretto da Alessandro Anderloni e dedicato alla “Comare di Velo”, figura realmente vissuta a Velo Veronese e al centro di un nuovo racconto della Lessinia e delle sue donne.
Il nuovo anno si aprirà il 14 gennaio con Francesco Mandelli in Baby Reindeer – Piccola renna, testo teatrale originale di Richard Gadd da cui è nata la serie Netflix diventata un fenomeno internazionale, con sei Emmy vinti nel 2024. Il 29 gennaio spazio a Pantakin da Venezia con Casanova Grand Tour, che porterà Giacomo Casanova e Arlecchino attraverso le corti europee tra travestimenti, pantomime, canzoni e duelli, mescolando storia reale e invenzione secondo i meccanismi della Commedia dell’Arte. 
Il pubblico viaggerà nella Budapest del 1944 con Alessandro Albertin e Perlasca – Il coraggio di dire no, spettacolo dedicato a Giorgio Perlasca, che riuscì a sottrarre alla deportazione oltre cinquemila ebrei (5 febbraio). Il 26 e 27 febbraio torna invece a San Giovanni Lupatoto Marco Paolini in Bestiario Idrico, scritto con Giulio Boccaletti e interpretato insieme a Patrizia Laquidara. Prima tappa del trittico teatrale inserito nel progetto Atlante delle Rive, lo spettacolo guarda al paesaggio italiano attraverso fiumi, argini, bonifiche e opere idrauliche, fino alle trasformazioni imposte dal cambiamento climatico. Un nuovo lavoro di teatro civile per Paolini, autore e interprete che ha segnato questo linguaggio con Il racconto del Vajont, premiato tra gli altri con il Premio Ubu e il Premio IDI e portato in diretta televisiva nel 1997.
Il teatro civile tornerà il 6 marzo con Ilva Football Club di Usine Baug e Fratelli Maniglio, che intreccia la storia dell’acciaieria di Taranto con quella di una piccola squadra nata sotto le sue ciminiere e nel 2025 è stato scelto dal pubblico di Teatri di Vita come spettacolo dell’anno. Una settimana dopo, il 13 marzo, sarà la volta di Maria Pia Timo con Una donna di prim’ordine – Guida pratica per sistemare l’armadio, il cane e il marito, monologo comico sui cortocircuiti della vita quotidiana. Infine, la chiusura, il 2 e 3 aprile, sarà affidata a Gianni Franceschini con Meraviglia! Don Chisciotte, produzione La Piccionaia che unisce pittura dal vivo, teatro d’attore e teatro di figura.
STAND-UP COMEDY E MUSICA
Tre appuntamenti riportano all’Astra la Stand-up Comedy, con nomi di primo piano della nuova scena comica italiana. Il 23 gennaio arriva Serena Bongiovanni con Foramalocchiu, tra le voci più interessanti della sua generazione; il 13 febbraio sarà la volta di Angelo Amaro con Sempre peggio, passato dal palco di Zelig Milano e da Comedy Central Live 2025; chiude il 5 marzo Beatrice Rigillo con Guardiamo ma non giudichiamo, performer tra comicità e musica, già in tour con Donatella Rettore e in Rai. Ogni serata proseguirà nel Ridotto con un concerto. Biglietto unico 15 euro.
TEATRO FAMIGLIE
Sono undici gli appuntamenti dedicati alle famiglie, dal 22 novembre al 28 febbraio, tutti alle 16.30 e con biglietto unico a 5 euro. Fiabe conosciute e nuove storie accompagneranno il pubblico più giovane da Biancaneve de La Baracca – Testoni Ragazzi a Il lupo e i sette capretti, fino a Cappuccetto Rosso. Nella pancia del lupo, Winnie the Pooh, Il gatto con gli stivali e Via Pál. Nel cartellone anche tre produzioni di Altri Posti in Piedi.
DICHIARAZIONI
Marco Pomari, direttore artistico del Cinema Teatro Astra: «Non volevamo che il quarantesimo diventasse una celebrazione nostalgica. Quarant’anni fa si faceva teatro con altri mezzi, ma per lo stesso motivo per cui lo facciamo oggi: creare uno spazio in cui incontrarsi, raccontare storie e provare qualcosa insieme al pubblico. Teatro SanGiovanni nasce da qui: dai grandi nomi che il pubblico riconosce e aspetta, da Pivetti a Paolini, Iacchetti, Cevoli e Pannofino, ma anche dalle produzioni nate all’Astra e dalla scelta di portare in scena artisti e compagnie che forse si conoscono meno, ma nei quali vediamo un potenziale forte e su cui vogliamo scommettere. È una stagione che passa dalla comicità al teatro civile, dalla drammaturgia contemporanea alla Stand-up Comedy, fino agli spettacoli per le famiglie. Dopo quarant’anni, la cosa più interessante non è guardare indietro, ma riuscire ancora a sorprendere chi entra in sala»
Attilio Gastaldello, sindaco del Comune di San Giovanni Lupatoto: «La 40ª stagione di Teatro SanGiovanni racconta un pezzo importante della storia culturale del nostro Comune. In quarant’anni l’Astra è diventato un punto di riferimento stabile per San Giovanni Lupatoto, capace di far crescere il pubblico, coinvolgere scuole, associazioni e realtà del territorio e richiamare spettatori anche da fuori. È un patrimonio costruito nel tempo grazie alla collaborazione tra istituzioni, comunità e persone che hanno creduto nel teatro e continuano a farlo vivere. Anche questa stagione conferma la capacità dell’Astra di portare a San Giovanni Lupatoto interpreti di grande prestigio e di costruire un’offerta capace di coinvolgere pubblici diversi. È un percorso che il Comune sostiene con convinzione e per il quale ringrazio Altri Posti in Piedi, Marco Pomari e tutti i volontari che ogni anno lo rendono possibile».
Debora Lerin, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di San Giovanni Lupatoto:  «Nella stagione del quarantesimo si implementa il lavoro per avvicinare al teatro pubblici diversi, a partire dai più giovani. Cresce il lavoro con le scuole e torna Giovani a Teatro con 1 euro, l’iniziativa sostenuta dall’Amministrazione lupatotina che permetterà agli under 26 di assistere a otto spettacoli della stagione a un costo simbolico. È un progetto ormai consolidato al quale teniamo particolarmente e che vogliamo continuare a sostenere, perché offre ai ragazzi un’occasione concreta per entrare a teatro, conoscere linguaggi diversi e farne un luogo sano da frequentare».